
..sarà forse che oggi è nuvolo?
Forse si, e forse no.
Siamo così vicini,
eppure fissiamo il muro
per non affrontarci dentro con la ruspa,
ci trasformiamo in anni senza guardarci indietro,
..ma è nei riassunti
di quelle gite con gli amici
quando eravamo meno sobri di batticuore
che viviamo..
dove l’emergenza era solo aspettare i sogni,
un po’ più in là vedevamo il temporale e nessuno
a fare cenno a cosa saremmo stati dopo..
Ma poi diventa facile asciugarsi
anche dentro la pioggia
e tutte le foglie rinascono.
Sono salva,
e forse basta questa parola
nel mio stare scomoda ogni giorno.
6 commenti:
Sei salva,
basta e avanza,
hai già dato e vinto.
Ora bisogna rimanere in equilibrio,
Resistere. ;-)
Marco Nasi (FB)
stare scomodi è il prezzo da pagare per l'equilibrio instabile.
il mio problema è quello di non vedere in anticipo il temporale.
lo prendo in pieno.
e bagnato fradicio sfido tutto e tutti, con ra bbia e cinismo.
ci sguazzo nella pioggia. ed è forse per questo che mi ritrovo senza uno straccio di rapporto in cui credere veramente.
vaffanculo. intanto ci sono e vivo.
dove l'emergenza era solo aspettare i sogni......questa potevi scriverla solo tu. a volte ti invidio:)
Meno sobri di palpiti e cuore,
più incoscienti e pronti al volo,
giovani ribelli, figli di un Dio minore, reduci dagli anni 80 e con la voglia di falsificare il mondo pur di credere di potelo plasmare a nostra immagine e somiglianza.
Cazzo quanto eravamo belli.
Porca miseria, non m i ci voleva il tuo post a riflessione acuta. :( potrei odiarti per questo, per la ruspa che mi hai messo addosso.
Quanta bella differenza che si respira qui sul blog, su facebook è tutta un'altra aria.
Hai ragione carissima,
non sei tagliata per facebook, meno male.
Ti bacio
Danny
Ho riletto il mio post, l'ho riletto più volte, ho provato a chiudere gli occhi, ad ascoltare il silenzio della memoria...
anni..i miei anni...
se li scorro uno alla volta, perdo il conto, non tornano mai i conti, forse il segreto è proprio nel non tirare la maledetta riga e fare la somma.
Forse..la riga immaginaria è quella che serve,
quella linea che vedono solo i funamboli..
ed ecco che per incanto..respiro e sto in equilibrio.
So già che domani mi schianterò al suolo ma...
è un classico, sono tragicamente ripetitiva nei miei schemi.
Eppure..
..stasera...
Sorrido.
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